Video Trend
7 min
20 Mar 2018
Angela D'Aprile

Digital Video Trend: i video sempre più protagonisti delle nostre SERP

Digital Video Trend ancora in crescita. Nel mondo web di oggi il 'contenuto' è spesso definito come 'il re', ma non bisogna lasciarsi ingannare dalla famosa citazione “Content is king”. Se infatti ritieni ancora che il contenuto di cui si parla sia fatto solo di testo e immagini, ti sbagli di grosso. Ricerca per video e ricerca vocale, infatti, stanno trasformando il modo in cui le persone trovano risposta alle proprie domande. Ecco perché anche i video rientrano a pieno titolo tra i contenuti che contribuiscono al successo di tante aziende, soprattutto oggi che tutto questo materiale ha un impatto profondo sulle modalità di distribuzione e fruizione.
 
Le SERP infatti, oltre a preferire le pagine contenenti video e a indicizzarle organicamente il 53% in più, ci permettono di filtrare le nostre ricerche anche sulla base di categorie specifiche e spesso inseriscono in evidenza tra i risultati proprio i video tanto amati dalle persone online. Ti sarà capitato di effettuare almeno una volta una ricerca per video su Google, magari per cercare istruzioni dettagliate sul progetto di fai da te al quale stavi lavorando o per guardare dal vivo le stanze dell’hotel nel quale volevi prenotare una stanza. Così i video si trasformano nel primo punto di contatto con i futuri clienti e possono trasformarsi in un eccezionale strumento per i marketer.

L’interesse degli utenti per la ricerca per video
 
Secondo una ricerca di Cisco l'80% del traffico Internet sarà video entro il 2020. Il consumo di contenuti video, infatti, sta già crescendo molto rapidamente e insieme a questo migliorano i filtri nelle ricerche che consentono di visualizzare più video, cioè esattamente i contenuti che gli utenti preferiscono. La tendenza nel marketing, dunque, sarà quella di creare più contenuti video, più convincenti e più ottimizzati anche per la ricerca.

 

Digital Video Trend: quali tenere presenti quando si produce un video.

 

Scopriamo insieme alcune tendenze che possono aiutare le aziende a migliorare le proprie performance quando si parla di ricerca per video.
 

1. Video sottotitolati e tradotti
Un video completamente sottotitolato aiuta i motori di ricerca a rilevare le parole chiave. La maggior parte dei video, inoltre, viene guardata senza audio e i sottotitoli dei video contribuiscono al coinvolgimento di più spettatori. I sottotitoli, quindi, offriranno anche un notevole vantaggio in termini SEO, dato che saranno trovati più facilmente nella ricerca per video. Per chi vuole posizionarsi anche su parole chiave straniere, inoltre, i sottotitoli nei video offrono la grande possibilità di inserire traduzioni in lingue differenti su uno stesso contenuto.

2. Video “How to”
Gli utenti spesso effettuano una ricerca per video quando vogliono dare risposta a una domanda urgente su come fare qualcosa. Ecco perché i video tutorial o gli 'How to' continueranno a registrare un’impennata nei risultati di ricerca.

3. Video live streaming
Le persone vogliono conoscere ciò che accade in tempo reale, per questo cercano contenuti che possano renderli partecipi di eventi ed esperienze in diretta. Anche i motori di ricerca premiano i live streaming, poiché sono contenuti più rilevanti in quel preciso momento. I video in diretta saranno sempre più cercati e costituiranno una grossa fetta dei risultati di ricerca per video nel prossimo futuro.

4. Video più lunghi
Il vero concorrente per i video digitali è ancora la televisione. L’obiettivo finale per i canali video e per le aziende, infatti, è quello di fornire contenuti di intrattenimento e informazione che siano alla pari con quelli televisivi. Questo significa che anche i video più lunghi e approfonditi saranno sempre più cercati e fruiti dagli utenti. I video della durata di almeno 5 minuti avranno una maggiore possibilità di comparire più in alto tra i risultati di ricerca, un po’ come accaduto finora con i post long-form.

5. I meta-dati nei video
I meta-data e i tag includono informazioni come titolo, descrizione, topic, ecc. Sono dati importanti per i robot dei motori di ricerca e per questo devono essere implementati e utilizzati con attenzione. Mai sottovalutare informazioni come genere, artista, keyword per entrare nei risultati della ricerca per video. I tool di intelligenza artificiale, inoltre, potranno facilmente aiutare ad espletare questa pratica di inserimento dei dati corretti, elaborando e classificando in modo automatizzato anche grandi quantità di contenuti video, per migliorare l’esperienza utente e massimizzare le performance dei video online.

Se la ricerca per video è ormai in esplosione, cresce per le aziende la necessità di raggiungere l’utente prima dei competitor. Farsi trovare pronti con video di qualità e prodotti in serie sarà la vera chiave per il successo della tua strategia di video marketing.
 
Come si realizza un video di qualità? Pensiamo a tutto noi :-)
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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