Video Marketing
3 min
20 Feb 2020
Angela D'Aprile

Video Marketing Trends 2020

Da Tik Tok a Tangi, il nuovo social network di Google. L’uso dei video nelle strategie di marketing continua a crescere e le piattaforme video-first saranno al centro dei trend social di quest’anno.
Il Video, possiamo dirlo, è la chiave di volta delle strategie di marketing e se ancora non lo è per te, è bene che lo diventi. Vediamo insieme perché.
 
Al contrario di quanto accaduto agli inizi, il video marketing registra oggi performance sempre più interessanti e un ROI che non ha paragone con quello degli altri contenuti online. Solo per citare un dato, l'87% dei video marketer afferma che il video ha aumentato notevolmente il traffico verso il proprio sito web e secondo l’80% ha avuto un impatto diretto sull’aumento delle vendite.
 
Ecco quindi i Video Marketing Trends da considerare nel 2020 e da non perdere di vista anche nelle programmazioni di lungo periodo.
 

1. Crescita delle piattaforme video-first | Da Tik Tok a Tangi
 

Sui social media più diffusi i video registrano già da tempo performance migliori rispetto alle altre tipologie di contenuto postate perché favoriscono naturalmente il coinvolgimento degli utenti.
 
Per questo anche le app basate su video stanno incontrando un enorme successo, basti pensare ai numeri di TikTok, e non è un caso che Google abbia appena lanciato Tangi, un’app video dedicata ai video tutorial di massimo 60” attraverso cui gli utenti imparano a cucinare, disegnare, e tutto quello che può essere compreso del concetto di hand made e fai-da-te. Come Instagram, ha un sistema di messaggi privati per favorire scambi e confronti tra creator. Tangi è per il momento ancora da considerare ‘un esperimento’, attualmente è solo disponibile negli Stati Uniti e solo per iOS. Strano che non sia stato lanciato prima per Android, vero? 

Nel trend generale di crescita del video nel panorama del Digital Marketing, saranno proprio social network e app a richiedere lo sviluppo di nuovi format, anche in ottica di Advertising.
 
Con Instagram che si prepara alla monetizzazione dei contenuti di IGTV da parte dei creator, potremo aspettarci grandi novità dalle piattaforme video-first.
 
Video Marketing Trend 2020


2. + Video Marketing = + ROI

 
Le aziende che hanno scelto il video marketing come strategia integrata hanno ottenuto grandi risultati. Dall'aumento del traffico web alla generazione di lead, i vantaggi sono stati chiari per tutti e si sono tradotti in numeri reali.
 
L'86% delle aziende oggi utilizza video sui propri siti web e il 77% pubblica video sui social media. Tutte le altre non hanno molta scelta, oggi o domani dovranno definitivamente integrare una strategia video perché da desktop e da mobile i video sono il contenuto che fa la differenza… e, non per essere fatalisti, sono il contenuto che permette ad ogni impresa di essere competitivi e marcare la propria presenza sul mercato. Ecco perché:
 
  • il 95% degli esperti di marketing video afferma che il video ha contribuito ad aumentare la comprensione da parte degli utenti del proprio prodotto o servizio. 
  • L'83% sostiene che il video li ha aiutati a generare lead.
  • Il 43% degli operatori di marketing afferma che il video ha ridotto il numero di chiamate di customer support.
 

3. + Video vediamo, + Video vogliamo vedere!

 
Qualità e quantità sono ormai indissolubili: è indispensabile aumentare la produzione di video e di qualità. Secondo quanto riportato da Social Media Today, il 93% dei brand pubblica su Facebook e il 90% su YouTube una o più volte alla settimana. In particolare, la frequenza di pubblicazione aumenta anche le possibilità che i video siano visti dagli utenti sui social in modo organico, creando awareness sul brand. 
 
È tempo per spingere il proprio brand o l’azienda ad aumentare il numero di video creati su base regolare all’interno della pianificazione editoriale. Non ci sono più scuse ☺
 
IMPORTANTE (lo ripetiamo): mai sacrificare la qualità per la quantità. In una strategia di Video Marketing è importante creare il giusto equilibrio tra i due aspetti. Tra le possibilità più semplici per evitare questo rischio, quella di creare format video che consentano di replicare con maggiore rapidità il prodotto, modificando di volta in volta il contenuto; o ancora progettare branded video series, che sarà possibile adattare di volta in volta ai diversi canali utilizzati.
 

4. Ad ogni mercato, ad ogni obiettivo di comunicazione e advertising, i suoi video.

 
La presenza di sempre più video online rende ancora più importante ‘distinguersi’. 
 
Per differenziarsi sarà necessario partire dai dati e da una corretta targetizzazione. Sebbene il benchmarking resti uno degli step fondamentali in fase di progettazione, bisognerà guardare ai concorrenti nell’ottica di non replicare ciò che ha funzionato per loro. 
 
Meglio identificare un gap rispetto a un determinato argomento, o scegliere una tipologia di video che i competitor ancora non utilizzano, o ancora, identificare una lacuna riguardante il proprio settore, che permetta di dialogare con una nicchia.
 
Per farlo, è molto utile partire dal Social Listening, ascoltando e seguendo conversazioni pertinenti al marchio e al settore.
 

5. Più Episodic Content

 
Questa tendenza è cresciuta già nel 2019 e si affermerà nel 2020. Il “contenuto episodico” prende ispirazione dagli spettacoli televisivi e delle web-serie, per ampliare la base di fan sui social e raggiungere nuovi clienti. 
 
L'idea da cui parte questa tecnica video è quella di creare ancora più valore per il cliente. I brand puntano ad offrire contenuti di intrattenimento o contenuti utili al target, con l’obiettivo di aumentare il tempo di interazione con il brand: questo aumenta potenzialmente la loyalty e la spesa media dei clienti.
L’elemento fondamentale in questo caso è produrre video coerenti con il brand e con il prodotto o servizio da promuovere.
 

6. Video silenziosi

 
No, non si parla di un ritorno al vecchio cinema muto, ma della scelta di sempre più utenti sui social di guardare i video senza attivarne l’audio. 
Oltre a garantire una maggiore accessibilità per tutti gli utenti, ci sono una serie di ragioni per le quali è necessario prevedere già in fase di progettazione che il video venga guardato in modalità silenziosa:
 
  • le persone potrebbero non desiderare che qualcuno nelle vicinanze ascolti ciò che stanno guardando sul proprio dispositivo;
  • potrebbero trovarsi fuori in un luogo pubblico e aver semplicemente dimenticato le cuffie;
  • i sottotitoli o il testo sullo schermo possono diventare un elemento distintivo del brand se utilizzati con creatività;
  • le stories e i filtri che utilizziamo ogni giorno sui social ci hanno abituati a leggere elementi testuali in sovraimpressione, creando aspettative nel pubblico.
 
I video senza audio, dunque, sono un trend e sono un ottimo modo per aiutare lo spettatore a capire il messaggio del brand senza audio in qualsiasi circostanza. 
 
Anche i sottotitoli devono essere pensati per adattarsi ai diversi formati (orizzontale, verticale, quadrato), in modo da essere correttamente leggibili e corrispondere al layout sulle diverse piattaforme.
 
Video Marketing Trends 2020, in sintesi? 
FATE VIDEO: una strategia mirata di video marketing, tanti video di qualità, più di altri tipi di contenuto, possono determinare il successo di un’azienda e di un brand. 
 
Video Marketing Trend 2020
 
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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