Video Marketing
15 min
30 Oct 2018
Angela D'Aprile

Video Marketing che funziona? 3 regole per non sbagliare.

Sai davvero cos'è il Video Marketing? Vediamo. Quando chiediamo alle aziende se sono in grado di quantificare l’impatto che i video avrebbero sui loro obiettivi di marketing, la risposta in genere è “No”. Questo implica, per le stesse aziende, da un lato l’impossibilità di effettuare investimenti mirati (quanti video devo fare? ma devo farli?), e dall’altro l'impossibilità di misurare correttamente i propri investimenti, capire cosa funziona e cosa no, su cosa ha senso investire di più o di meno. Quantificare il ritorno sull'investimento è l'unico modo per comprendere cosa funziona davvero per aumentare il traffico e le vendite della tua azienda. Anche con il Video Marketing.
 
 

Convinte che il Video Marketing sia fatto solo di pubblicità trasmesse prima dei video su YouTube, molte aziende si lasciano sfuggire una grande occasione e non sfruttano appieno questo meraviglioso strumento.
Il vecchio modo di fare Video Marketing prevede semplicemente la possibilità di stabilire un budget dedicato a questo canale, da aumentare o diminuire a seconda del ROI, ma senza un focus effettivo su obiettivi e risultati. 
Spesso insomma, le aziende producono video solo perché oggi è necessario produrre un video.
È possibile ripensare questo modello di Video Marketing e renderlo più efficace? La risposta è sì. Ed in modo molto semplice.
 
Per rendere davvero efficaci i tuoi video e le tue azioni di Video Marketing, sarà sufficiente cambiare approccio e utilizzare nuove regole per la produzione, la distribuzione e la misurazione dei tuoi contenuti video.
 
1. Usa il design thinking
Il design thinking è un processo che permette di capire in che modo trovare soluzioni davvero utili e funzionali per un determinato pubblico. Parti rispondendo a poche domande per creare un’idea, un concetto e quindi un video che dia effettivo valore alla tua audience.
Puoi cominciare chiedendoti: A chi sarà utile questo video?. Sembrerà un concetto semplice, e invece è il centro di tutto.
Non si tratta solo di fare un’analisi demografica del tuo pubblico, di stabilirne interessi o età. Cerca di essere più specifico possibile, magari costruendo delle vere e proprie Buyer Personas, potenziali clienti tratteggiati come se fossero vere persone davanti ai tuoi occhi, con bisogni ed esigenze molto specifici. Rispondere a queste domande ti permetterà di costruire contenuti utili, creando awareness intorno al tuo brand. In pratica, comincerai a farti conoscere.
Passa quindi alla seconda domanda: “A cosa mi servirà questo video?”. Potrai così definire in modo chiaro gli obiettivi del tuo digital video:
  • ottenere più conversioni/vendite su una pagina prodotto
  • aumentare rapidamente il traffico verso un'area chiave del mio sito web
  • superare un competitor nelle ricerche su una determinata parola chiave
  • migliorare la qualità dei lead
  • migliorare il processo di customer care
Qualunque sia la risposta, ricorda: la precisione nello stabilire questi obiettivi è il primo passo per la creazione di video che possano avere un impatto efficace. Il tuo progetto di Video Marketing deve rispondere a obiettivi precisi.
 
2. Analizza il video content gap
Effettuare un'analisi del gap dei contenuti video in una fase iniziale serve a differenziare i tuoi prossimi video da quelli di tutti gli altri. È proprio la differenziazione a fornirti una leva da utilizzare sul mercato.
Per farlo dovrai chiederti innanzitutto:
  • Quali sono i video che il tuo pubblico guarda di più?
  • Quali sono i video trend del momento?
  • Quali contenuti riescono a coinvolgere di più il tuo pubblico e su quali canali (YouTube, Facebook, Instagram…)?
Una volta che avrai analizzato in questo modo i risultati e compreso quali sono i video più performanti, potrai dedicarti con maggiore attenzione a quel tipo di contenuti, creando una connessione ancora più profonda con la tua audience che ti consentirà di distinguerti sempre di più anche rispetto ai competitor.
Il punto di partenza resta comunque quello di testare diverse soluzioni, per capire quali funzionano meglio nel tuo caso, e progettare azioni di video marketing mirate per specifico obiettivo.
 
3. Usa il contesto giusto
Ora che il tuo video è stato creato, dove dovrai posizionarlo per ottenere il maggior impatto possibile? Tra le opzioni a tua disposizione, oltre al tuo sito web, ci sono i social media. Conoscere il contesto nel quale lancerai il tuo digital video, avendo già stabilito lo scopo preciso per cui è stato creato, ti consentirà di prendere la decisione migliore e produrre video adeguati ai differenti canali. Utilizza ad esempio Facebook per promuovere la storia della tua azienda con una Brand Video Series. Potrai stabilire subito una relazione con il pubblico basata sulle emozioni, ma anche sulla conoscenza del tuo lavoro. YouTube, invece, potrebbe essere più utile per tutorial e how to, da utilizzare anche come servizio post vendita.


Le nuove regole del Video Marketing
Il Video Marketing oggi ha bisogno di una strategia e di professionisti al tuo fianco che possano aiutarti a costruirla in modo corretto, ideando, creando, promuovendo, per poi misurare i risultati dell’impatto dei tuoi contenuti video sul pubblico. Seguire queste regole ti aiuterà a costruire strategie di video marketing più efficaci e video più performanti, connettendo da subito la tua azienda con un nuovo e più interessato pubblico.
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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