Video Marketing
3 min
03 Mar 2020
Angela D'Aprile

Pubblica Amministrazione: Video Marketing al tempo del Coronavirus e non solo.

Una strategia video può aiutare istituzioni e governi a raggiungere le persone in modo efficace e massivo. A maggior ragione sarà fondamentale definire i messaggi e il tono giusto, perché in periodi come quello che viviamo, comunicare nel modo sbagliato vuol dire veicolare virus ben più pericolosi del Covid-19. Vediamolo insieme.
Che una strategia video sia utile alla Pubblica Amministrazione per comunicare, anche in un grave momento di emergenza, come quello dettato dal Coronavirus, è sotto gli occhi di tutti negli ultimi giorni. Il Ministero della Salute ne sta facendo ampio uso per comunicare con tutti i cittadini: video con norme igieniche, video per comunicare numeri utili, video di informazione scientifica, etc..
I video si confermano strumento massivo, dal potere comunicativo altissimo, flessibili e specifici per ogni tipo di device, capaci di raggiungere tutti, ovunque.
 

Una strategia di Video Marketing può permettere alla PA di comunicare in modo chiaro, diretto e più immediato informazioni e messaggi ordinari e straordinari.
 
A questa prima semplice considerazione possiamo aggiungere che messaggi ben strutturati e di così ampio interesse pubblico, possono velocemente diventare virali grazie a tutte le piattaforme che amplificano messaggi e sentimenti: un video ben fatto spinge l’utente a condividere il video con il ‘sentimento’ di portare all’attenzione di altri una informazione di valore.
Un messaggio, già autorevole perché condiviso da un’istituzione governativa, può diventare più efficace e ottenere maggiore diffusione se veicolato attraverso i video.
Video = Reach: la reach sono le persone, vuol dire entrare in contatto in modo rapido con migliaia di persone e consegnare loro messaggi, informazioni, sentimenti, e innescare inevitabili reazioni quali paura, fiducia, speranza, ottimismo, disperazione.
 
È il potere di questo ultimo passaggio che dovrebbe tenere a mente chiunque in questi giorni stia pensando di registrare un video, chi in rappresentanza di una istituzione, e chi voglia sfruttare il momento per dare visibilità a se stesso.
 

Col Video Marketing la PA diventa ‘sociale’

Quando si parla di digitalizzazione della PA, spesso si tende a immaginare questa evoluzione solo in termini di servizi offerti al cittadino, di reperimento delle informazioni o di possibilità di effettuare prenotazioni e pagamenti online, magari attraverso portali dedicati.
 
In realtà, oggi sono quasi 50 milioni le persone online in Italia su base regolare, secondo quanto riportato da We Are Social nell’ultimo Report Digital 2020, e 35 milioni sono quelle presenti e attive sui canali social. Digitalizzare la Pubblica Amministrazione significa anche poter comunicare con queste persone attraverso i nuovi canali e i nuovi media a loro disposizione.
 
Secondo i dati dello studio Bem Research pubblicati lo scorso anno, i servizi di e-government sono utilizzati dal 55% degli utenti delle amministrazioni europee. E anche se l’Italia sembra ancora essere arretrata rispetto alla media degli altri Paesi, quasi un italiano su due si aspetta di trovare le informazioni che cerca relativamente alla Pubblica Amministrazione su internet. In particolare, il numero aumenta per gli utenti con un’età compresa tra i 18 e i 54 anni.
 
I cittadini tendono a fidarsi delle informazioni diffuse dai canali web delle PA, con il dato che supera il 50% nella fascia 18-54.
 
È chiaro che questa nuova era della PA è un’occasione fondamentale per costruire consensi, credibilità e soprattutto costruire azione dopo azione una relazione costante e diretta con gli utenti basata sulla fiducia, vissuta online e offline. I Video diventano strumento di socialità, di educazione e informazione sociale con un potere di impatto e di diffusione che nessuno strumento ha mai avuto dopo la TV.
 
Video Marketing e Pubblica Amministrazione PA
 

Video e Pubblica Amministrazione per cittadini più felici

Tralasciando il periodo storico attuale, l’obiettivo di comunicazione di una PA è differente da quello di una normale azienda commerciale, almeno come premessa: la chiave per una governance che sia tale, è raggiungere il pubblico in modo efficiente. La domanda a cui risponde il Video Marketing in questo contesto è soprattutto quella di rendere familiare e fruibile l’agenda di governo, spesso in trasformazione giorno per giorno, per il pubblico, ossia i cittadini, raggiungendoli in tutti i luoghi, reali e virtuali, in cui essi sono presenti.
 
YouTube, Facebook, Twitter e quasi tutte le altre piattaforme social sono lo strumento grazie al quale il legame tra PA e pubblico si realizza, si consolida, si mantiene, trasmettendo annunci relativi a problemi sociali, per generare azioni immediate da entrambe le parti.
Infatti,
il Video Marketing NON è comunicazione passiva, in cui una direttiva o qualsiasi informazione viene semplicemente comunicata, ma SÌ, è attiva: il pubblico (in questo caso i cittadini) può interagire direttamente attraverso commenti sui social media, ad esempio offrendo all’istituzione un riscontro in tempo reale sull’efficacia del messaggio oltre che sul sentiment, e può attivamente contribuire a diffondere il messaggio nella sua rete di contatti.
 

Costruire una strategia di Video Marketing digitale per una PA significa quindi:

  • consentire ai cittadini di beneficiare dei servizi a loro disposizione, ricevendo informazioni utili e supporto;
  • offrire servizi più efficienti e di migliore qualità;
  • accrescere la fiducia nei confronti della Pubblica Amministrazione, attraverso il presupposto della trasparenza.
 
Quest’ultimo, in particolare, è un concetto che le strategie di vendita hanno mutuato dalla PA: di trasparenza si è parlato prima nel contesto istituzionale che in quello commerciale, e di questo presupposto strategico hanno fatto tesoro anche alcuni politici con le loro campagne sui social media.


Il dialogo con le persone inizia con un video

La comunicazione digitale pubblica è una leva strategica essenziale per la promozione dei servizi digitali e per permettere alle Amministrazioni di essere compliant con quelle politiche volte alla semplificazione e ottimizzazione della PA su cui anche l’Europa ha largamente investito.
 
Il modo in cui le istituzioni si stanno servendo dei video per offrire informazioni ai cittadini sul Coronavirus ci offre un esempio calato al giorno d’oggi dell’efficacia del Video Marketing per la Pubblica Amministrazione, come avvenuto in altre circostanze di catastrofi naturali a livello globale. Ma anche nell’attività ordinaria il video si rivela uno strumento chiave per entrare in contatto col cittadino lì dove trascorre gran parte del suo tempo (online), con informazioni rilevanti e pertinenti, coinvolgendolo attraverso una comunicazione più chiara e diretta, con un feedback importante fornito dai dati raccolti.
 
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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