Video Marketing
3 min
27 Feb 2019
Angela D'Aprile

Produzione Video Web e TV: non solo comunicare, ma conquistare.

Entro il 2023 i budget dedicati al Video Marketing e alla produzione di contenuti video raggiungeranno la cifra record di 100 miliardi di dollari.
Se il 2018 è stato un anno entusiasmante per il Video Marketing, con i social che hanno offerto sempre più spazio nei feed, il 2019 potrebbe essere definitivamente l’anno dei video.
 
Sempre più aziende capiscono oggi quanto sia accessibile questo canale di marketing e probabilmente nuove tecnologie e nuove piattaforme emergeranno presto nell’ottica di dare ancora maggiore spazio ai video.
 
Ecco quindi cosa potremo aspettarci quest’anno dal Video Marketing e perché la Produzioni Video sono e devono essere una voce importante del piano di investimenti di ogni azienda, grande o piccolissima che sia.
 
 

Video su ogni social

 
I social hanno compreso l’importanza e il potere dei video e hanno cominciato a creare spazi dedicati e di grande impatto in termini di visibilità. LinkedIn non a caso ha recentemente lanciato le sue dirette video.
 
Instagram ha fatto già da qualche tempo il suo ingresso nel mondo del Video Marketing, offrendo un approccio nuovo e creativo, anche attraverso le Stories e IGTV, ma non dovranno stupirci ulteriori novità anche da parte di Facebook o Twitter, soprattutto per quanto riguarda i formati pubblicitari.
 
 

 

Maggiore integrazione tra video online e TV

 
Non dovrà stupirci vedere una integrazione sempre maggiore tra i contenuti video digitali e quelli televisivi, per un interesse sempre maggiore delle aziende tradizionali verso il web e, viceversa, delle società di streaming verso il classico canale via cavo.
 
Il trend tuttavia, sarà quello di sempre più contenuti video su Internet. È qui che le opportunità di marketing per le aziende aumenteranno, anche grazie alla collaborazione con Influencer, Youtuber e Vlogger.
 

 

Video sempre più rilevanti

 
La vera chiave del successo starà in una misurazione sempre più precisa di target e risultati. e nell’offerta al pubblico di contenuti sempre più rilevanti, vale a dire più rispondenti agli interessi generali e specifici di quell’istante degli spettatori.
 
Il customer journey di ciascuno di noi è in continua evoluzione, ma nel tempo è certo che abbiamo assistito a una integrazione sempre più pertinente tra online e offline nel processo di avvicinamento all’acquisto. Strumenti di monitoraggio, strategie di marketing mirate, metriche per la valutazione dei risultati, tutto ha contribuito a fornire al potenziale cliente il giusto contenuto in ogni punto di contatto con l’azienda. 
 
E il video è diventato uno degli strumenti sempre più importanti in questo percorso.
Secondo HubSpot:
 
  • il 95% delle persone ha visto un video esplicativo per avere ulteriori informazioni su un prodotto o servizio.
  • L'81% delle persone, guardando il video di un brand, si è convinto ad acquistare un prodotto o servizio
  • Il 69% delle persone, guardando un video, si è convinto ad acquistare un software o un'applicazione.
 
Tutti i segnali indicano che il video viene sempre più utilizzato dai clienti lungo il loro percorso di acquisto. 
 
Il marketing video occupa oggi una posizione di vitale importanza nel funnel di vendita online.
 
 
 

Dal mobile first al video first

 
Se finora si è parlato a lungo di mobile first per indicare la necessità di dare priorità alle esperienze di navigazione da mobile nelle strategie di marketing, dato che un numero sempre maggiore di utenti fruisce i contenuti attraverso smartphone e tablet, più che da desktop, oggi si parla di “video first”, per far intendere la priorità che le strategie di video marketing stanno assumendo nella promozione di aziende e prodotti.
 
Per i brand che cercano di fare colpo sui clienti dedicando la maggior parte dei loro sforzi creativi alla produzione di contenuti video, questa potrebbe diventare una solida strategia nel 2019. 
 
Si calcola che entro il 2023 i budget dedicati alla produzione di contenuti video dovrebbero raggiungere la cifra di oltre 100 miliardi di dollari. Anno dopo anno, infatti, le aziende stanno spendendo sempre di più nella creazione di contenuti video per il loro marketing online e questa strategia darà i suoi frutti.
 
Attualmente il contenuto video costituisce più della metà di tutto il traffico Internet. Ed entro tre anni, secondo gli esperti di Cisco la percentuale dovrebbe arrivare all'80%.
 
Che tu ti stia approcciando solo ora al Video Marketing o che abbia già una strategia strutturata per quest’anno, l’importante sarà investire in contenuti video di qualità, capaci di raggiungere e colpire il pubblico in modo efficace, in modo da garantirti un reale ritorno di investimento.
 
 
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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