Video Marketing
5 min
20 Jun 2019
Angela D'Aprile

Le ricerche sul web stanno cambiando, ecco perché dovresti caricare i tuoi video anche su YouTube

Secondo una ricerca di SearchMetrics, Wikipedia e YouTube dominano i risultati di ricerca su Google nel mondo
Quante volte lo avrai notato, semplicemente facendo una ricerca su Google? Wikipedia mantiene la sua corona come sito web più visibile nei risultati di ricerca di Google a livello globale. Lo confermano i dati sulla base delle performance nella ricerca organica in dieci paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia, secondo una ricerca di SearchMetrics.
 
Al secondo posto? Troviamo YouTube, che ha visto anche il più grande miglioramento assoluto delle prestazioni di ricerca nel 2018 in tutti i paesi analizzati.
 
Stando allo studio annuale di SEO Ranking, che ha analizzato i risultati di ricerca di dieci indici nazionali di Google in tutto il mondo, per determinare i primi dieci siti nella ricerca organica in ciascun paese, quindi, il motore di ricerca, ma anche gli utenti, premiano i video.

video su YouTube

Ecco la top 3 e i motivi del successo nelle SERP.
 

1 - Wikipedia vince grazie all’aggiornamento costante

L'ampiezza dei contenuti di buona qualità e sempre aggiornati su così tanti argomenti e il fatto che le sue pagine siano regolarmente riprese tramite link da blog e siti web in tutto il mondo - cioè i backlink che per Google sono un segnale di fiducia - sono tra le principali ragioni per cui Wikipedia è riuscita a mantenere il primo posto come campione globale del SearchMetrics SEO World Rankings per ben tre anni consecutivi.
 
È importante sottolineare che i contenuti di Wikipedia ora appaiono molto frequentemente nelle pagine dei risultati di ricerca anche grazie agli snippet e alle immagini: "Google mostra la fiducia che ha nei contenuti di Wikipedia facendo regolarmente affidamento sulle informazioni del sito dell'enciclopedia online quando vuole rispondere direttamente alle query degli utenti nella parte superiore della pagina nella cosiddetta posizione zero", ha spiegato Jordan Koene, CEO di SearchMetrics Inc. "Google infatti desidera rendere il più semplice e veloce possibile per gli utenti di trovare le informazioni che stanno cercando senza mai dover lasciare i risultati di ricerca" e Wikipedia glielo permette molto frequentemente.
 

2 - YouTube vince grazie al miglioramento dei formati

YouTube è il dominio che ha subito il più importante miglioramento tra quelli presi in considerazione nella ricerca, anche grazie all’aggiornamento del giugno dello scorso anno, che hai inserito i video carousel tra i risultati di ricerca. Cosa vuol dire? I video relativi a una determinata ricerca da parte degli utenti vengono sempre mostrati nella parte alta della prima pagina dei risultati di ricerca.
 
Il nuovo formato di carosello, che consente agli utenti di fare clic e attivare un numero maggiore di video, ha coinciso con un notevole aumento del numero di query di ricerca per le quali Google include un video nei risultati.
 
Ecco perché è sempre bene includere YouTube in un piano di marketing complessivo, creando e caricando video interessanti e utili per gli utenti dal punto di vista della ricerca organica e ottimizzati per i motori di ricerca.
 
Cosa significa nello specifico? Come abbiamo già visto, esistono una serie di informazioni che è utile inserire su YouTube quando si carica un video, come tag, descrizione, sottotitoli, in grado di renderci più visibili nelle ricerche che gli utenti effettuano in modo spontaneo su Google.
 
Per questo stesso motivo, un video caricato su YouTube dovrebbe essere specificamente pensato e realizzato per quel canale, in modo da essere ottimizzato, sfruttare al massimo le potenzialità della SEO e garantire il miglior ROI. E ricorda, i video su YouTube hanno vita più lunga che su altri canali, vivono delle ricerche degli utenti, per questo è fondamentale ottimizzare titolo, descrizione, tag, link.
 
video su YouTube
 

Amazon è ormai sinonimo di ricerca per l’eCommerce

Il 18% dei siti web con le prestazioni di ricerca più ottimizzate nelle dieci regioni analizzate sono siti di eCommerce. Tra questi, secondo lo studio, Amazon è il leader nella ricerca organica.
 
Grazie all’importante motore di ricerca interno e alla mole di prodotti disponibili in ogni parte del mondo, Amazon conquista questa posizione a livello globale, con i suoi domini elencati tra i primi dieci siti più visibili in sei diversi indici nazionali di Google: amazon.it (Italia), amazon.co.uk (Regno Unito), amazon.com (Stati Uniti), amazon.de (Germania e Austria) , amazon.fr (Francia). amazon.es (Spagna).

video su YouTube


I tuoi potenziali clienti ti stanno già cercando

In ottica omnichannel, siamo costretti oggi a considerare che l’advertising da solo non è più sufficiente, o meglio, è solo una parte del viaggio complessivo del consumatore verso l’acquisto. Ecco perché è sempre più indispensabile farsi trovare lì dove i nostri potenziali clienti ci stanno già cercando: tra i risultati di ricerca di Google, con contenuti rilevanti come i video.

 
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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