Video Marketing
5 min
06 Mar 2019
Angela D'Aprile

Generare lead con il Video Marketing, ma prima ecco 3 miti da sfatare.

Secondo il 70% delle aziende oggi il video è il canale principale per generare conversioni
Probabilmente avrai già sentito dire che il Video Marketing è oggi un potente strumento per generare lead e conquistare nuovi clienti. Se l’hai sentito o l’hai letto, e ancora non lo hai inserito nel tuo piano di marketing, cosa aspetti?
 
Per molte piccole e medie imprese, la riluttanza ad adottare il video deriva dalla scarsa conoscenza dello strumento. Il marketing video, infatti, è uno strumento da studiare e implementare correttamente, e se non bastasse, molti lo considerano costoso, difficile da gestire e da monitorare. Eppure oggi non è più così.
La tecnologia video ha fatto molta strada negli ultimi anni, passando da YouTube come unico canale adatto a una strategia di lungo periodo, a un’esigenza generalizzata di creazione e fruizione dei contenuti video su ogni social media e su qualsiasi sito web aziendale e blog. Circa il 70% delle aziende segnala che il video ora è il canale principale per generare conversioni, secondo Demand Metric.
 
Se non hai ancora capito appieno cosa può fare il video per la tua azienda, e hai ancora qualche dubbio sulla possibilità di adottare una strategia di Video Marketing, ecco 3 miti da sfatare su questo settore.


1. Il video è troppo costoso

Certamente produzioni colossali come quelle di HBO, di Netflix o delle grandi case cinematografiche di Hollywood hanno a disposizione budget da capogiro per sbancare il botteghino. Ma la creazione di un buon video non è necessariamente costosa.
 
I consumatori, infatti, oggi apprezzano più di qualsiasi cosa l’autenticità, tanto che secondo Fast Company, i consumatori preferiscono prodotti e servizi prima di tutto realistici, sinceri, non artefatti.
Questa ricerca di autenticità è anche il motivo alla base dell’esplosione nel marketing dei
micro-influencer e dei contenuti generati dagli utenti (user generated content). Con entrambe queste strategie di marketing, i brand si affidano ai propri clienti per creare contenuti, solitamente con poco più di un smartphone.
Quello che conta davvero è condividere valore, avere qualcosa di importante da dire, che sia prezioso e rilevante per il tuo pubblico.
Inoltre ci sono realtà che hanno ottimizzato il ciclo di produzione video rendendone la produzione accessibile a ogni tipo di tasca.
 
 
 miti di video marketing


2. Il video è difficile e complesso da realizzare

Molti imprenditori abbandonano l’idea di una strategia di Video Marketing ancora prima di prenderla in considerazione perché ciò che gli viene subito in mente è “Non so da dove cominciare”. 
 
Quando pensano al video, immaginano un lungo processo di elaborazione di sceneggiature e storyboard, provini con attori e noleggio di attrezzature, registi e lunghe ore di riprese in azienda. Tuttavia il moderno Video Marketing è molto diverso da quello che si è consolidato nell’immaginario comune e richiede uno sforzo decisamente meno significativo.
 
Oggi basta una buona macchina fotografica, o addirittura un semplice smartphone e un treppiedi per produrre contenuti video di buona qualità, che risultino credibili.
 
Per quanto riguarda gli attori, poi, molto meglio che siano gli stessi dipendenti a comparire nei tuoi video: risulteranno decisamente più credibili perché conoscono i prodotti, la storia e i valori dell’azienda.
E se proprio l’idea di cimentarti in prima persona in questa impresa di fa impazzire, puoi sempre pensare di affidarti agli esperti, come noi di Traipler.com  :-) che offriamo soluzioni adatte ad ogni azienda, dalla realizzazione di Brand Video Series alla diffusione dei contenuti sui social.
 

 miti di video marketing
 
3. Nel mio settore i video non si usano

Molte aziende pensano che il video non sia ancora adatto alle proprie esigenze perché magari si occupano di B2B e presumono che gli altri imprenditori non guardino video per effettuare le proprie scelte di business.
 
Nulla di più sbagliato. Dietro ogni azienda infatti ci sono le persone che la compongono e che lavorano al suo interno, e oggi tutti guardiamo video online.
Che si tratti di B2B o di B2C, in realtà oggi è più corretto adottare la forma mentis del
B2H (business-to-human) e le persone amano i video. Ecco alcuni numeri che lo dimostrano:
 
  • l'82% di tutto il traffico internet sarà video entro il 2021, in rialzo rispetto al 73% del 2016 (Cisco).
  • Il 55% delle persone guarda i video online ogni giorno (Invisia).
  • 500 milioni di ore di video vengono guardate ogni giorno sul solo YouTube (Buffer).

 

 miti di video marketing
 
 
In effetti, le industries con le maggiori opportunità sono quelle in cui il video è stato finora sottovalutato. Basta guardare la recente proliferazione dei video online in settori come quello immobiliare, dove le agenzie lo stanno improvvisamente utilizzando per promuovere qualsiasi cosa.
 
 
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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