Traipler Solutions
8 min
21 Nov 2018
Angela D'Aprile

Video Human to Human per parlare a tutti nel mondo

H2H, ossia Human to Human. Il nuovo approccio del marketing al cliente ha ormai abbandonato lo stile un po’ abbottonato del B2B e del B2C perché le aziende non devono più dimostrare agli utenti che il loro prodotto è il migliore del mondo, ma devono mostrare ciò che fanno realmente, cosa rende il loro prodotto unico.
Costruire relazioni, sincere ed oneste, è questa la base di una nuova filosofia del marketing, che punta molto di più alla sostanza che all’apparenza. Anche per effetto dei social media, in cui chiunque può raccontare la sua verità, la sua esperienza con i brand, la gente non crede più a spot e frasi fatte, ma si fida molto di più dei fatti, della realtà. Anche da parte dei politici l’approccio è quello reale e onesto del tweet che racconta impressioni ed emozioni del momento.
I Video H2H sono il nuovo approccio della comunicazione tra brand e cliente. Nessuno è più al di sopra degli utenti, e anche uno strumento di comunicazione 'perfetto' come il video deve adeguare i propri codici linguistici per 'parlare' al normale cittadino, rispondendo in modo diretto e con immediatezza, e soprattutto per andare a toccare le leve emotive, vere artefici di ogni decisione d'acquisto. L’approccio H2H oggi è davvero tutto, per questo, al contrario, la comunicazione 'ingessata', finta, preconfezionata, non basta. 
 

Dalla comunicazione commerciale alle emozioni dello Human to Human
Se la TV ci aveva abituati ad una comunicazione puramente commerciale, in cui l’azienda mostrava i propri prodotti in tutto il loro splendore, dagli spot (definiti appunto commercial in gergo tecnico) alle telepromozioni, Internet negli ultimi dieci anni ha completamente modificato la percezione da parte del pubblico: vogliamo conoscere la verità dietro il brand e la storia dietro il prodotto, perché prima di acquistarlo abbiamo bisogno di sapere che ne condividiamo i valori. Per lo stesso motivo ci fidiamo del consiglio delle persone che seguiamo e l’Influencer ha soppiantato il testimonial.
 
E così anche in televisione la pubblicità del divano diventa lo storytelling dell’artigiano che li produce, che sorridente e felice del suo lavoro ci invita in negozio. Mentre sul web, anche grazie ai dati forniti dagli stessi utenti attraverso la navigazione, la campagna diventa sempre più personalizzata, parlando esattamente a me, a te, al mio vicino di casa…
 
Non siamo più un insieme indistinto di spettatori, un unico pubblico a cui rivolgere un messaggio massivo, oggi, anche grazie ai Big Data, siamo diventati personas, ossia clienti visti nella nostra unicità di persone, con il nostro specifico background, il nostro lavoro e anche (e soprattutto) le nostre emozioni. Per questo con i brand oggi ci confrontiamo ad armi pari: comunichiamo, costruiamo relazioni, parliamo con i brand.
 

 
Come costruire relazioni con i clienti: con Video Human 2 Human.
 
Le aziende intanto ci rispondono, ci ascoltano, interagiscono, ci coinvolgono e ci aiutano. Anche per questo i servizi di customer care oggi diventano sempre più importanti, come ultimo tassello di una relazione che va creata, costruita e infine mantenuta, in quello che viene definito come customer lifecycle, cioè il ciclo di vita del cliente singolo, che nella sua esperienza passa attraverso vari gradi di consapevolezza rispetto al brand.
 
Dal primo approccio del “visto per caso sul web attraverso l’advertising”, passando per la richiesta di informazioni attraverso la pagina Facebook, fino all’approfondimento attraverso il video tutorial sull’uso del prodotto e all’acquisto sul sito eCommerce, il cliente entra in relazione con l’azienda ed è questa relazione che va coltivata con un approccio Human to Human. Va coltivata e raccontata, presentata. Ecco che il Video Human to Human diventa il modo migliore per costruire una relazione, per presentarsi in modo chiaro e schietto.
 
Parlare alle persone, relazionarsi con gli individui e non con un 'target', capirne le necessità e trovare la risposta ai singoli bisogni è ciò che un’azienda oggi dovrebbe fare. E può farlo anche con i video.
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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