Social Video
6 min
26 Sep 2018
Angela D'Aprile

Video sempre più social: anche in Italia Facebook Watch

"Oggi rendiamo Facebook Watch disponibile ovunque, offrendo alle persone in tutto il mondo un nuovo modo per scoprire video straordinari e interagire con amici e autori e invitiamo tutti a prendere parte a questa rivoluzione”. Fidji Simo, Capo della divisione Video di Facebook, ha annunciato così il lancio globale di una nuova tv (dopo quella di Instagram), nata per offrire intrattenimento alle persone direttamente all’interno del più grande social network in occidente.
Nessuna novità eclatante, dato che il lancio del servizio era già avvenuto lo scorso anno negli Stati Uniti, ma una conferma senz’altro: il trend dei digital video è ancora in una fase di ascesa e anche il pubblico risponde con entusiasmo alle nuove proposte di visione online, guardando, partecipando e commentando.
Facebook Watch non fa concorrenza alla TV, anzi si rivela come un servizio complementare, che integra i normali contenuti televisivi, raggiungendo gli utenti laddove ormai trascorrono gran parte del loro tempo, sui social appunto.
 

 
Con Facebook Watch, lo spettatore al centro
 
Fidji Simo ha spiegato: “Stiamo creando nuove esperienze video incentrate sulle persone, dando loro la possibilità di definire in quale direzione i contenuti devono evolvere”. Presto, infatti, dovrebbero arrivare anche i video party, le prime visioni, i video incentrati sulla partecipazione del pubblico. Intanto Facebook Watch rende più facile la ricerca dei contenuti per discuterne in diretta, mentre stanno accadendo o sono trasmessi. L’obiettivo è sempre e comunque quello di far crescere i contenuti di qualità, quelli più apprezzati dal pubblico e più interessanti per chi li guarda: specializzazione, autenticità e originalità saranno ancora una volta le parole chiave.
 
Come funziona Watch di Facebook
 
Nel menu di navigazione dell’app oggi compare un pulsante in più. Si tratta di quello di Facebook Watch. Accedendo alla feature - disponibile solo da mobile - si ha la possibilità di scegliere tra una serie di video, selezionati da Facebook sulla base degli interessi personali: i video sono in genere quelli delle pagine seguite o di pagine simili per interesse.
 
In Italia Facebook Watch non offre ancora la possibilità di acquistare le serie TV, come accade invece negli Stati Uniti, dove è possibile guardare anche le serie cofinanziate da Facebook stessa e acquistare contenuti sportivi come le partite del campionato di baseball. In America Latina il colosso di Mark Zuckerberg, ad esempio, ha comprato i diritti per la trasmissione della Champions League 2018-21 e le partite saranno disponibili esclusivamente da Facebook Watch.
 
Tra le altre limitazioni del servizio italiano c’è quella legata alla pubblicità: chi produce video, infatti, per ora non avrà accesso al sistema di distribuzione degli introiti pubblicitari. Dai video su Facebook si può guadagnare. Nonostante nella versione attuale non sia ancora possibile guadagnare direttamente dagli annunci sui propri video, anche in Italia questa prospettiva fa gola a molti. La monetizzazione infatti avviene in base alle visualizzazioni ottenute con una percentuale così distribuita: il 55% al creatore del video e il 45% a Facebook. Un modello di revenue in aperta concorrenza con quello di YouTube.
 
“Ogni mese più di 50 milioni di persone negli Stati Uniti guardano video per almeno un minuto in Watch e il tempo totale trascorso a guardare video in Watch è aumentato di 14 volte dall’inizio del 2018”, ha dichiarato Simo.
 
I numeri, insomma, sembrano dare ancora una volta ragione alle previsioni sui video online: in crescita, sempre più apprezzati e sempre più produttivi per le aziende. Il vero segreto, quindi, è cominciare a produrre video di qualità per farsi trovare dal proprio pubblico online, proprio lì dove trascorre più tempo, sui social.
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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