Social Video
5 min
17 Apr 2019
Angela D'Aprile

Online Advertising: il Video advertising piace perché intrattiene ed è misurabile

Come sono cambiate negli ultimi anni le abitudini degli italiani? La macchina non è più uno status symbol e sempre più persone ricorrono al car sharing abitualmente, pratichiamo più frequentemente sport e ci concediamo più spesso vacanze fuori casa, magari scegliendo soluzioni di ospitalità come Airbnb. I nostri acquisti avvengono sempre più spesso online e l’uso del mobile, soprattutto tra i più giovani, è il canale preferito per accedere a Internet.
 

 

Internet ha cambiato anche il mondo dell’entertainment

Anche l’intrattenimento è cambiato: sebbene la TV resti un media molto seguito da tutta la popolazione, a questa si sono affiancati i servizi di streaming e i video online, con in testa YouTube, regno della musica, degli user generated content (tutorial prima di tutto) e dei video divertenti. È qui che la maggior parte delle persone ama trascorrere il tempo online, guardando video e fruendo annunci pubblicitari, soprattutto pre roll (cioè trasmessi prima del video vero e proprio). 
 
Anche la TV tradizionale, col cambiare delle preferenze delle generazioni di spettatori, si orienta oggi sempre di più verso il web, affiancando al normale palinsesto, contenuti fruibili online, in esclusiva, in diretta, oppure on demand, accettando la sfida imposta dall’Online Advertising.
 
Con un audience in crescita e consumi sempre più guidati dal mobile, i video web non sono più l’universo esclusivo di millennial e generazione Z, ma sono ormai guardati da anche da smartphone da un pubblico anche di over 70.

 

Dalla TV all’Online Advertising

Se finora abbiamo guardato i dati lato pubblico, provando a passare dall’altra parte della scena, tra i pregi più apprezzati dai brand e in generale dagli inserzionisti dell’Online Advertising, vi è la possibilità, oggi, di un maggior controllo sulla brand safety e sui risultati effettivi di visualizzazione degli annunci.
 
Nel primo caso, si può evitare facilmente online che le inserzioni di un brand vengano trasmesse prima di contenuti offensivi, di fake news o di contenuti di scarsa qualità, o in associazione con argomenti che sarebbero troppo dissonanti rispetto al marchio o al prodotto, tutelando in questo modo l’immagine del brand.
 
Nel secondo caso, invece, metriche sempre più chiare di viewability e audibility rendono oggi misurabili le performance dell’advertising, dando la possibilità di rivedere e ottimizzare le strategie di adv online, migliorando la user experience ed evitando quei formati ritenuti troppo invasivi dagli utenti, per orientarsi verso contenuti più nativi, come ad esempio i branded video.

 

I vantaggi dell’Online Advertising

Riassumendo, ecco i cinque principali vantaggi per brand e inserzionisti dell’Online Advertising:
 
  1. l’advertising online è una strategia di lungo periodo, in quanto permette di tracciare le performance, misurare i risultati e modificare la strategia lungo il percorso;
  2. si tratta di uno strumento che consente di stabilire con chiarezza budget e resa in rapporto a risultati quantificabili, dando un controllo continuo sugli investimenti;
  3. grazie alla combinazione con le preferenze dell’audience e con le strategie digitali omnicanale, può diventare un mezzo molto efficace per raggiungere il pubblico con messaggi rilevanti;
  4. l’online adv può aiutare a creare una vasta fan base, con una relazione continuativa con il brand e attraverso messaggi che possono potenzialmente diventare virali grazie alle condivisioni social;
  5. aiuta a raggiungere un pubblico realmente interessato al prodotto grazie al targeting dell’annuncio, creando lead di qualità per l’azienda.
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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