Mercati / Industry
2 min
01 Oct 2019
Angela D'Aprile

Mercato Musicale e Video Marketing: la musica che si guarda nuova frontiera per la promozione dei brand.

Il video da sempre reinterpreta quello che nasce dapprima per essere solo ascoltato.
Il video digitale ha reso ‘visiva’ la musica su qualsiasi tipo di supporto e ha permesso di viverla in modo diverso, perché la musica è oggi anche e soprattutto immagine, immaginazione e movimento.

Il mercato della musica che vale a livello globale miliardi di dollari e che anno su anno registra una crescita costante, vive un periodo di grandi opportunità. La musica è oggi non solo momento di evasione, piacere, relax, ma a tutti gli effetti è colonna sonora di ogni momento della nostra giornata, ciascuno con il proprio stile e ritmo.
 
Vediamo però perché il mercato della musica oggi è sempre più strettamente connesso con il mondo delle industry e del video marketing. Ecco qualche dato:
  • RADIO: l’87% degli utenti ascolta la musica 
  • VIDEO STREAMING: il 75% degli utenti guarda la musica
  • AUDIO STREAMING: il 45% degli utenti ascolta musica tramite app (27% a pagamento)
  • CD, MP3, VINILI: il 44% degli utenti tocca la musica, i supporti fisici giocano un ruolo ancora importante.
 
La musica è polisensoriale, coinvolge più sfere emotive: la musica è più che mai un ‘mezzo’ di comunicazione visiva e come tale aziende e grandi brand dovrebbero guardare ad essa come a un canale importante per promuovere i propri prodotti.
 
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Anche la musica ha il suo customer journey, accompagna ogni fase della giornata di tutti noi:
  • il 66% ascolta musica in auto 
  • il 63% ascolta musica a casa per rilassarsi 
  • il 54% ascolta musica mentre va a scuola o al lavoro
  • il 36% ascolta musica mentre fa attività fisica
Perché il mercato musicale può essere importante per i brand e per azioni integrate di video marketing? Perché da tre anni è un mercato che continua a crescere con ricavi globali di circa 15 miliardi di euro. Il 38% di questi ricavi (5,6 miliardi) arriva dallo streaming, ovvero dalla ‘musica guardata’.
In Italia lo streaming video costituisce il 45% dei ricavi musicali complessivi.
 
Perché tutte le aziende e i brand dovrebbero cominciare a guardare con interesse al mercato musicale per le proprie strategie di marketing? Principalmente per due dati:
  • il 55% della musica in streaming viene fruita tramite video, di cui il 47% da YouTube - la musica si guarda
  • il 90% degli utenti che ascolta musica in streaming lo fa con uno smartphone con un massimo dell’80% nella fascia d’età 16/24 scendendo man mano fino al 30% per la fascia d’età 55/64 - la musica è ovunque
La musica guardata accompagna ogni fase della giornata, coinvolge tutte le fasce di età e può essere considerata ormai a tutti gli effetti un nuovo canale di comunicazione per tutti quei brand che con lungimiranza, sceglieranno di osare, e avvicinare il proprio target su un terreno di incontro positivo qual è la musica.
 
Soprattutto per i brand che hanno ampi budget di investimento, le prossime strategie di video marketing dovrebbero guardare sempre con maggiore interesse anche al mercato musicale.
 
(Fonte dati Recovery Data)
 
Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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