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Video Marketing Use Case

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Video Marketing e Case Study per convincere il target

Case History, Case Study, Brand Story: programmare una produzione video che racconti le storie di successo del brand, le esperienze positive di chi ha già scelto il brand, è tra le strategie di comunicazione più efficaci. Educare, informare e coinvolgere con testimonianze vere e reali è il modo migliore per conquistare la fiducia del target e costruire un rapporto che duri nel tempo.
Mettere subito a fuoco le esperienze di chi ha già scelto con successo il brand è una forma di comunicazione che punta sull’empatia e sulla capacità di immedesimazione del pubblico. Quanti, di fronte allo stesso problema, lo hanno risolto con successo, e pertanto si configurano come esempi di comportamenti virtuosi da imitare per ottenere lo stesso successo?
Una campagna di content marketing che implementi una serie di case history/study video e testimonial video è una campagna che genera un alto livello di coinvolgimento del pubblico e che ottiene un alto ritorno in termini di incremento della fiducia del consumatore e della brand awareness.

Consumer Decision Journey e i vantaggi di una strategia ad hoc

IMPORTANTE: tanto più il target riuscirà ad immedesimarsi in quello che vede, tanto più il brand farà breccia nella testa, nella memoria, nella sfera emotiva del target stesso. Quindi, ogni progetto video deve essere pensato, modellato e realizzato considerando sempre la centralità assoluta del TARGET.
Tra tutti i tipi di video all'interno di una strategia di video marketing, una produzione video che presenti esempi di successo, di quanti abbiano già fatto ricorso a un dato prodotto o servizio risolvendo il problema iniziale, ha una capacità molto elevata di coinvolgimento emotivo del pubblico e presenta una serie di vantaggi di grande importanza.
Mostrare casi di successo in video è per i brand fondamentale perché possono evidenziare in modo strategico quali vantaggi si ottengono con i loro prodotti o servizi, in modo che il target possa riconoscersi nelle stesse situazioni ed esigenze.
Presentare un problema da risolvere avvicina il consumatore e lo rende partecipe in un percorso di immedesimazione empatica con il soggetto del video.
Mostrare il percorso che il soggetto del video compie per risolvere il proprio problema o bisogno ha un forte valore educativo che, grazie all’immedesimazione iniziale, viene recepito con maggiore forza dal consumatore.
Il successo ottenuto alla fine del percorso appare come una soddisfazione reale, vera, motivo per tornare nuovamente a scegliere il brand in questione.

Video Case Study e i 4 step del Consumer Decision Journey

Di fatto una produzione video, che presenti in maniera adeguata una case history di successo, percorre tutti i passaggi del Consumer Decision Journey ovvero il percorso circolare che conduce il consumatore dal problema da risolvere fino all’acquisto per poi ricominciare, ogni volta con maggiori informazioni.
I quattro step del Consumer Decision Journey corrispondono ai quattro momenti di una case history o Testimonial video:
 - Initial consideration set: è il problema da risolvere.
 - Active evaluation: è il percorso di analisi che conduce verso la soluzione.
 - Moment of Purchase: è rappresentato dall’acquisto e dalla conseguente soluzione dei problemi.
 - Post Purchase Experience: la soddisfazione finale in seguito alla soluzione del problema.

Un solo case study video può racchiudere il complesso percorso decisionale che conduce il consumatore all’acquisto.

Produzioni video engaging per raccontare case history strategiche

Perché la strategia di video marketing funzioni, si devono realizzare dei video ben fatti e coinvolgenti. Il rischio, insito in un case study video è invece quello di scivolare in un racconto troppo didascalico.
La godibilità ed il livello di coinvolgimento dipendono non solo dalla storia in sé, ma anche da come essa viene presentata. Ecco allora una serie di indicazioni per narrare in maniera avvincente e mai noiosa.
 - Raccontare una storia. Ogni storia che si rispetti ha una struttura evolutiva semplice, con un antefatto, un ostacolo, una lotta per superarlo e una soluzione. Un buon video racconta in maniera coinvolgente tutti i passaggi facendo avvicinare il pubblico all’eroe del racconto. L’empatia che nasce dalla condivisione di un percorso è molto potente.
 - Incentrare la narrazione sul cliente e non sul brand. Una case history non è il racconto del brand, ma un racconto che arriva, conduce al brand. L’unico protagonista è il target con il suo problema/bisogno.
 - Libertà narrativa e autenticità. Non esistono regole narrative ferree. La creatività gioca un ruolo molto importante. Rovesciare gli schemi, sorprendere, giocare sul tempo e sullo spazio, sono tutte possibilità a disposizione. Una sola regola rimane intoccabile: l’autenticità del messaggio.
 - Sottotitoli, sempre. La maggior parte dei video sulle piattaforme social vengono visualizzati senza audio. Dal momento che ormai non si può prescindere dalla comunicazione social, è importante che ogni video sia corredato di sottotitoli. In questo modo il messaggio non andrà perduto.
 

Case history video e grandi aziende: Nike “Dream Crazy”

Il successo di questa video marketing strategy è direttamente misurabile in termini di utilizzo da parte di grandi brand.
Numerosi sono gli esempi di aziende di successo che hanno utilizzato, all’interno delle proprie campagne di content marketing, una produzione video che facesse uso di case history in modo da comunicare al consumatore un messaggio positivo di crescita individuale ed empowerment associato al brand.



Un esempio tra tutti, la Nike, che con la sua serie di video, ognuno più calzante del precedente, ha ormai da anni implementato una campagna di presentazione di storie di resilienza, di resistenza e di successo tutte legate al brand.
In una rivisitazione del concetto di case history associato al mondo dello sport, la Nike ha realizzato la campagna “Dream Crazy”, in cui Colin Kaepernick, testimonial e voce narrante del video, in un emozionante monologo, porta la narrazione delle lotte per il successo ad un nuovo livello. Il montaggio stesso, che narra di quanti, affrontando ostacoli che sembravano insormontabili hanno vinto, è un esempio mirabile di questo tipo di narrazione.
Con il video “Dream crazy” la Nike ha realizzato un mirabile esempio di video marketing coinvolgendo, trascinando e facendo sognare il pubblico in un percorso di empatizzazione con i propri idoli sportivi.
Proprio qui risiede il successo di questa strategia: creare una identificazione empatica dello spettatore con il soggetto del video inducendo la convinzione che il brand pubblicizzato sia alla base di quel successo tanto desiderato.
Come si fa? Qui potrei vedere come presentiamo casi d'uso e storie di successo per i nostri clienti.


Angela D'Aprile

Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.

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