Vendere un prodotto o servizio con il Video Marketing

Video Marketing Use Case
4 min.
08 Mar 2021
Angela D'Aprile

Vendere un prodotto o servizio con il Video Marketing

Ricorrere al video marketing per presentare e promuovere un prodotto o servizio, appare oggi una scelta obbligata.
Promuovere e vendere un prodotto o un servizio con il video marketing vuol dire fornire un invito diretto all’azione di acquisto, aprire una relazione a due, accompagnare l’utente nella scelta.
Video di ogni tipo affollano la rete e i canali social e, malgrado la produzione video negli ultimi anni sia cresciuta vertiginosamente, continua a crescere anche la domanda da parte degli utenti.
Facebook e YouTube non a caso sono le prime piattaforme su cui le aziende programmano di investire.
Dati alla mano, appare evidente la crescente importanza delle produzioni video all’interno delle strategie di content marketing che hanno sempre come obiettivo la promozione dapprima e a seguire la vendita di un prodotto o servizio.
Utilizzando dei video type specifici all’interno di una strategia o di un funnel di vendita si può emergere sul mercato, staccare la concorrenza e conquistare l’attenzione dei consumatori.


Vendere un prodotto o servizio, analisi preliminare: quali sono gli obiettivi?

Per mettere in atto una campagna di video marketing efficace per promuovere o vendere un prodotto o servizio è necessario effettuare uno studio preliminare attento e dettagliato.
La soglia di attenzione media degli utenti online è molto bassa: si stima che la maggior parte delle persone veda solo i primi 10 secondi dei video trasmessi, e che nei primi 5 secondi scelga di continuare a guardare o stoppare senza arrivare al secondo 7. Sarà quindi di fondamentale importanza sfruttare ogni secondo al meglio per catalizzare l’attenzione e veicolare il messaggio. In pochi secondi bisognerà convincere il consumatore, che di solito è già ben informato, ad effettuare la sua scelta preferendo un brand piuttosto che un altro. Per fare ciò è importante raccogliere in anticipo tutta una serie di informazioni, sia sul prodotto che sul target, in modo da operare in maniera “chirurgica” realizzando dei messaggi efficaci e mirati.
Definiti i punti cardine della strategia sarà più facile strutturare una campagna che colga nel segno generando un ROI interessante:
 - Analizzare il prodotto individuandone tutte le caratteristiche, i vantaggi e gli eventuali punti deboli.
 - Studiare il mercato e i competitor in modo da saper correttamente collocare il prodotto all’interno di un panorama di riferimento.
 - Analizzare il target individuando le buyer personas. Queste saranno i destinatari del messaggio e ne determineranno il tono e la composizione.
 - Scegliere i canali di distribuzione del messaggio. Scelta che sarà determinata sia dal tipo di video prodotto, che dalla composizione del proprio pubblico di riferimento.
Avendo a disposizione tutte le informazioni, al momento di ideare una campagna video sarà più semplice capire con quale messaggio catturare il pubblico e invitarlo all’azione. I pochi secondi a disposizione saranno sufficienti per catalizzare l’attenzione del consumatore informato ed in target e portarlo a scegliere il prodotto presentato. Solo così si definisce una strategia di video marketing efficace per promuovere o vendere un prodotto o servizio.



Video Marketing e Video Distribution

Uno dei punti da non sottovalutare nella creazione di una strategia di video marketing è la scelta del canale di distribuzione dei video realizzati, scelta che determinerà il risultato della campagna.
Scegliere un canale piuttosto che un altro sarà frutto di una serie di considerazioni che riguardano sia le caratteristiche del prodotto che la formazione del target di riferimento.  
Una campagna video, oggi, può essere cross channel, si può pubblicare su diversi canali, ciascuno con caratteristiche proprie per i video (durata e formato) e con un proprio pubblico:
 - Facebook. Il social per eccellenza, pervasivo e diffusissimo, negli ultimi anni sta erodendo una fetta di mercato a YouTube, per quanto riguarda la visione di video. Pubblicare un contenuto video su Facebook vuol dire rivolgersi ad un pubblico in cerca di svago, che scrolla attraverso i post senza realmente fermarsi su nessuno di essi, a meno che qualcosa non attragga la sua attenzione in maniera repentina. I video pubblicati devono essere brevi, incisivi, e forniti di sottotitoli dal momento che più dell’80% di essi viene visualizzato senza audio.
 - YouTube. Il primo, nonché il più importante canale di condivisione video, da anni ai vertici delle visualizzazioni, ha in sé la possibilità di fare ricerche dettagliate all’interno dei suoi contenuti. Viene utilizzato per condividere qualsiasi forma di video, sebbene tra i più apprezzati ci siano i video tutorial e gli how-to-do videos.
 - Instagram. Social di immagini, ha trovato nei video linfa vitale e creativa. Ha un ottimo tasso di conversione e si rivolge ad un pubblico mirato.




Regole virtuose per produzioni video efficaci

Una volta scelto il canale o i canali di condivisione, bisogna realizzare video d’impatto che vengano visti fino alla fine e che invitino all’azione.
Poche regole base vanno tenute presenti per una campagna di video marketing che dia i risultati sperati:
 - Fare tanti video, per ogni canale, di ogni tipo di lunghezza. Solo così si avrà la certezza di poter accompagnare il target in ogni fase della relazione con il brand, su ogni device, su ogni piattaforma, in qualsiasi momento della giornata.
 - Realizza video spot, video commercial. Gioca con le emozioni, l'humor, i sentimenti, le sensazioni che vuoi toccare, su cui vuoi fare leva, conquista l'attenzione e l'interesse del tuo pubblico.
 - Realizzare video lunghi. Spiega senza pensare al tempo tutti i plus del tuo prodotto e servizio, cosa li caratterizza, come migliorano la vita o risolvono i problemi del target di riferimento
 - Realizzare video brevi. Perché vengano visti integralmente, i video devono durare poco e in taluni casi pochi secondi, per condensare tutte le informazioni, altrimenti il video verrà abbandonato ed il lavoro perso. E non dimenticare una cta (call to action) chiara e diretta.
 - Utilizzare un tono di voce e una creatività ‘in target’. Un buon video deve catturare il pubblico in pochi secondi.
 - Audio di qualità e sottotitoli. Il messaggio deve essere veicolato in maniera gradevole: l’audio è importante, la voce narrante deve essere piacevole e le musiche accattivanti. Importante l’utilizzo di sottotitoli o di cartelli grafici che possono aiutare a mettere a fuoco i concetti principali.

Solo tenendo conto di tutto questo il video marketing sarà di grande aiuto per promuovere e vendere un prodotto o un servizio.

 




Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
Consigliati per te