Social Video
12 min
13 Feb 2018
Angela D'Aprile

Video Marketing e Video Advertising: nuove regole per Google

Google ha recentemente preso posizione sull’idoneità degli annunci e sulle caratteristiche dei creator su YouTube: i nuovi canali del Partner Program dovranno infatti avere 1.000 sottoscrittori e almeno 4.000 ore di visualizzazioni nell'ultimo anno, oltre al requisito delle 10.000 visualizzazioni totali, per poter essere idonei ad ospitare annunci. Le nuove regole, annunciate in un post del blog di Google Inside AdWords, entreranno in vigore a partire dal prossimo 20 febbraio. 
 
Una seconda modifica riguarderà i canali inclusi nel programma Google Preferred - che aggrega i migliori contenuti di YouTube per gli inserzionisti - che verranno rivisti manualmente. Solo i video verificati che soddisfano le nuove linee guida per gli annunci rientreranno nel programma.
 
Infine, Google ha annunciato l'intenzione di lanciare un "sistema di idoneità" a tre livelli per permettere agli inserzionisti di rendere noti i posizionamenti di marca più appropriati per i propri annunci.
 
Regole più rigide per video più sicuri
 
Attraverso queste novità e questi nuovi requisiti YouTube spera di assicurare agli inserzionisti che i loro contenuti vengano proposti solo in accostamento a video sicuri, non offensivi o lesivi dell’immagine stessa del brand. Anche l’ampliamento dei criteri di idoneità per accedere alla monetizzazione dei canali punta molto sul coinvolgimento del pubblico e sul comportamento dei creator: solo i canali sicuri e con un ampio coinvolgimento saranno ritenuti adatti ad ospitare l’advertising dei marchi.
La recente rimozione di Logan Paul dal programma Google Preferred, in seguito al caso della pubblicazione di un video che mostra una vittima di suicidio, è solo l'esempio più recente di come YouTube stia cercando di porre limiti rigidi sulla qualità dei digital video presenti sulla piattaforma, specie quando questi sono legati ai suoi programmi di adv.
I nuovi requisiti, ovviamente, non saranno un problema per tutti quei creator che già producono video di qualità e hanno costruito nel tempo un vasto pubblico, ma forse potrebbero porre qualche difficoltà a chi è appena agli inizi.
 
Più garanzie per l’advertising su YouTube
 
L’attenzione alla sicurezza per i brand sta condizionando, dunque le scelte di Google per la sua piattaforma video, e alcuni creatori di contenuti hanno visto le loro entrate mensili diminuire anche dell’80%. Questo potrebbe portare ad una migrazione di tanti creator verso canali alternativi come Twitch, ma certamente garantirà una maggiore tutela per i budget investiti dalle aziende in pubblicità su YouTube.
L'annuncio di Google conferma inoltre la combinazione dell’uso di moderatori umani e software di intelligenza artificiale per contrassegnare i video di Google Preferred, un ulteriore segnale della necessità di gestire una qualità a più livelli dei contenuti proposti sulla piattaforma.
 
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Angela D'Aprile
Classe 1979, la comunicazione prima che una professione è la mia naturale propensione. Costruire relazioni, creare strategie, unire insieme azioni online/social e offline per il raggiungimento di un obiettivo misurabile è il mio lavoro quotidiano. Dopo numerose esperienze professionali, dal 2014 sono la Communication Manager di Traipler.com.
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