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Video Marketing Industries

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Tecnologia che comunica: Video Marketing e settore IT/Elettronica.

Nell’ottica di una moderna e corretta comunicazione, il mondo dell’elettronica dei beni di consumo ha fatto largo utilizzo del video marketing raggiungendo spesso dei risultati eccezionali.
In un mondo iperconnesso e sempre più veloce, la comunicazione ha raggiunto nuove forme dovute alla necessità di trasmettere sempre più informazioni ad un pubblico sempre più di corsa e con poco tempo a disposizione. La soglia di attenzione, sempre più bassa, rende imperativa la necessità di comunicare quante più informazioni possibili in pochi secondi per catturare l’attenzione dei consumatori e trasmettere un messaggio incisivo.
Per ottenere questo risultato il testo scritto non va più bene mentre il video, con la sua velocità ed incisività, dimostra di essere lo strumento migliore.
Statistiche alla mano, appare chiaro come l’aumento della fruizione e della produzione video a cui stiamo assistendo negli ultimi anni sia un portato dei cambiamenti intercorsi a livello sociale e culturale e si dimostra un trend ancora in crescita:
 - L’84% degli intervistati affermano di essere stati convinti da un video ad acquistare un prodotto.
 - Le persone guardano in media 16 ore a settimana di video in streaming.
 - Il 66% degli intervistati afferma di preferire i video come mezzo per acquisire informazioni su un prodotto.
 - Un video ha il doppio delle possibilità di essere condiviso rispetto a qualsiasi altro tipo di post sui social network
 - Dati incoraggianti che fanno capire come l’utilizzo di video in una campagna di content marketing sia ormai uno strumento essenziale per il successo della campagna stessa.
 - Numerosi esempi nel mercato dell’elettronica testimoniano come le aziende del settore abbiano imparato a sfruttare adeguatamente le nuove strategie di video marketing.

Apple e la strategia per un successo duraturo


Un esempio tra tutti, per parlare dell’importanza e del successo di una valida campagna di video marketing è la Apple. La società di Cupertino ha infatti, sin dalle sue origini, utilizzato i video come strumento promozionale d’eccellenza mostrando da subito quella visione, capacità di analisi e conoscenza del proprio pubblico che l’hanno resa il più amato brand nel settore elettronica.
Tornando indietro al lontano 1984, ricordiamo l’iconico video con cui è stato lanciato il nuovo Macintosh.
Lo spot, vincitore di numerosi premi tra cui il “Clio Award”, mette in scena una società orwelliana in cui un gruppo di persone vestite allo stesso modo segue senza parlare il discorso trasmesso da un grande schermo. Una situazione che sembra tratta dal libro 1984 che viene ribaltata dall’intervento di una ragazza, unico elemento colorato di tutto lo spot, che, dopo essere sfuggita all’inseguimento delle guardie, con un martello rompe lo schermo liberando gli spettatori.
La frase finale: “Il 24 gennaio Apple computer introdurrà il Macintosh e voi capirete perché il 1984 non sarà come “1984”, oltre ad essere una esplicita citazione al libro che ha ispirato lo spot, è una dichiarazione d’intenti della Apple: rendere l’accesso ai pc più democratico mettendo sul mercato un dispositivo dal semplice utilizzo e dall’interfaccia intuitiva. Una rivoluzione epocale che ben è stata rappresentata nello spot.
Altra iconica campagna di video marketing della Apple è stata quella messa in onda a partire dal 1997 con lo slogan “Think Different”. In una sequenza suggestiva di immagini di repertorio in bianco e nero, personaggi noti che hanno fatto la storia, da Einstein a martin Luter King si susseguono mentre lo stesso fondatore di Apple, Steve Jobs, recita:

“Questo film lo dedichiamo ai folli,
agli anticonformisti,
ai ribelli,
ai piantagrane,
a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole, specie i regolamenti,
e non hanno alcun rispetto per lo status quo.
Potete citarli, essere in disaccordo con loro,
potete glorificarli o denigrarli,
ma l'unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli.
Perché riescono a cambiare le cose.
Perché fanno progredire l'umanità.
E mentre qualcuno potrebbe definirli folli,
noi ne vediamo il genio.
Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare
di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.”

Si è trattato, per l’epoca, di una campagna coraggiosa che ha associato al brand figure importanti, ma che avrebbero potuto non essere gradite da una parte del pubblico. In questo modo la Apple ha preso una chiara posizione parlando al pubblico non per vendere un prodotto ma per raccontare una storia che fosse formativa ed informativa al tempo stesso trasmettendo i valori del brand in maniera autentica. Si è trattato di un passo fondamentale per la creazione di quell’identità di marchio che ancora oggi caratterizza la Apple.

Fitbit. Una campagna video di grande successo e #FitForFood.


Lasciando da parte la Apple ed i suoi successi, vediamo adesso un brand che ha imparato ad utilizzare il video marketing in maniera molto efficace: FitBit che, in pochi anni, è diventato il marchio di riferimento per i fitness-tracker.
Implementando una efficace campagna video ricondivisa sui social, FitBit ha ottenuto un enorme successo aumentando la conoscenza del marchio e le vendite.
Il canale YouTube di FitBit è un esempio di come il marchio abbia imparato ad utilizzare i video per diffondere le corrette informazioni senza mai dare l’impressione di vendere un prodotto: con una efficace ed incisiva azione di storytelling FitBit racconta come il device abbia cambiato la vita ad i suoi utilizzatori in una serie di storie suggestive e ben montate. Dei mini-film ben fatti accompagnano il consumatore attraverso una serie di emozionanti storie di vita in cui l’utilizzo di FitBit, associato a coraggio e determinazione, è stato l’elemento determinante per superare una serie di difficoltà.
Ma non solo in questo caso FitBit si è distinta per il valore delle proprie campagne di marketing! La famosa campagna del 2015 #FitForFood, pubblicizzata da un divertente video con l’attore Joel McHale, ha davvero colpito nel segno!
Grazie ad una profonda conoscenza del proprio pubblico, Fitbit ha lanciato una campagna, presto diventata virale, in cui prometteva pasti gratis per i bisognosi in cambio di calorie bruciate attraverso il programma di Fitbit. L’unica cosa da fare era acquistare un dispositivo e allenarsi dopo essersi registrati al programma. Il goal era di bruciare complessivamente un milione di calorie che sarebbero state convertite in un milione e mezzo di pasti che FitBit avrebbe donato.
Il tutto si è rivelato un enorme successo conducendo FitBit in vetta alle vendite di settore.



Christian Muolo

Mercati, economia, marketing e management, sono aspetti che da sempre mi affascinano. Dopo 3 anni di lavoro nel settore luxury vivendo tra Caraibi, Londra, Dubai e Creta, nel 2011 torno in Italia come National Key account L’Oreal Italia, settore farma. Nel 2013 io e i miei due soci fondiamo Traipler.com di cui oggi sono Marketing & Sales Director.

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